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LA MISURAZIONE DELL'AUDIENCE
La misurazione dell'audience si sviluppa parallelamente alla diffusione di massa del mezzo televisivo. Solo in seguito, questa pratica, motivata fondamentalmente da scopi commerciali e utilitaristici, è diventata un utile strumento statistico per conoscere le abitudini del consumo televisivo da parte del pubblico.
Il 3 luglio 1984 si costituisce l'Auditel s.r.l. con lo scopo di rilevare in maniera imparziale e obiettiva i dati relativi all'ascolto televisivo italiano. La pluralità dell'emittenza televisiva e la necessità di certezze per il mondo pubblicitario, insieme all'esigenza di pianificare gli investimenti e la programmazione editoriale, spingono le maggiori società dei settori televisivi e pubblicitari a sottoscrivere gli accordi costitutivi della società. "In linea con le indicazioni europee, Auditel è un sistema tripartito. La sua missione di imparzialità, infatti, è garantita dalla sua stessa struttura costitutiva. Tre parti uguali (33%) per le tre componenti fondamentali: televisione pubblica (RAI), emittenza privata (networks nazionali e tv locali), le aziende che investono in pubblicità (UPA) con agenzie e Centri Media" (cfr. http://www.auditel.it/auditel.htm).
L'Auditel fornisce quotidianamente i dati di ascolto delle reti Rai, Mediaset e delle altre reti minori. La misurazione dell'audience viene effettuata su un campione di famiglie rappresentativo di tutta la popolazione italiana. I tre principali indicatori forniti dall'indagine auditel per quantificare il pubblico di una trasmissione televisiva sono il numero di contatti (o copertura), l'ascolto medio e la share.

Vedi anche: l'evoluzione della programmazione televisiva in Italia
La fruizione televisiva come evento di socializzazione collettiva (1959)
Glossario
AUDIENCE - Per audience s'intende l'insieme di spettatori che seguono un programma televisivo in un dato momento.
ASCOLTO MEDIO - L'ascolto medio (o ascolto del minuto) esprime il numero degli spettatori presenti mediamente in ciascun minuto del programma. L'ascolto medio si calcola dividendo il numero dei contatti per il numero dei minuti di trasmissione.
SHARE - La share è la quota percentuale di pubblico che si è sintonizzata su un determinato programma, rispetto totale del pubblico presente davanti al televisore nello stesso intervallo di tempo considerato. E' evidente quindi che i dati di share vanno sempre letti e valutati in relazione alle diverse fasce orarie del giorno a cui si riferiscono: uno share del 20% nel prime time ha un significato diverso da un analogo 20% ottenuto alle 10 del mattino, a secondo dell'entità del bacino d'ascolto.
CONTATTI - Il numero dei contatti è dato dal numero di telespettatori che hanno seguito per almeno un minuto una determinata trasmissione su una data emittente.
UPA - Utenti Pubblicità Associati, associazione costituita dal 1949 dalle principali aziende che utilizzano la pubblicità.
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