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L'AUTORE TELEVISIVO
L'autore del programma è colui che inventa un programma o adatta un format. Di solito compare nei titoli di testa con la dicitura UN PROGRAMMA DI ed è il responsabile della formula generale del programma oltre che dei contenuti.
Come tutti i prodotti del pensiero umano, anche i programmi televisivi hanno degli ideatori - gli autori - che inventano la formula di un programma partendo solitamente da un'intuizione, da un'esperienza o da un qualsiasi stimolo che solletichi la loro fantasia.
L'idea per un programma può trarre spunto ad esempio: da un film, da un romanzo, da una frase letteraria, da una fiaba. La sfera delle relazioni è ricca di spunti (Coppie, Tra Moglie e Marito,Carramba!, Stranamore, ecc.); i cambiamenti degli scenari sociali sono terreno fertile di ricerca per tutti i magazine di costume (da RT, il primo rotocalco di news della televisione italiana, fino a Target); la cronaca è la fonte di numerose trasmissioni (da Chi l'ha visto?, Telefono Giallo, Diritto di Replica).
Paolo Taggi, autore televisivo, nel suo libro Un Programma di..., parla di due modi di proporsi di fronte all'ideazione di un prototipo, uno ideale e uno pragmatico. Il primo corrisponde all'idea venuta di notte da un'emozione, un ricordo o un clima; ciò che più rende la realtà dei fatti è l'idea pragmatica, un percorso razionale che cerca di raggiungere l'obiettivo.
Cercando di razionalizzare questo processo, ciò che realmente rappresenta il punto di partenza sono le esigenze concrete del palinsesto dell'emittente. In un'intervista, Lucio Pellegrini, coautore di Target afferma: "quando nasce un programma è molto importante sapere dove vai a finire, su che rete, anche l'ora. Ogni programma deve essere modulato sulla messa in onda. Target può essere fatto così perché va in onda la domenica sera alle undici con un pubblico classico di seconda serata. La seconda serata è l'unico spazio in cui si riesce ancora a fare qualcosa di innovativo. Un occhio al pubblico e uno alle idee forti del programma. Il momento creativo non può essere per niente scollegato dalla sua collocazione in palinsesto".
L'emittente, più che chiedere una formula, mette in campo obiettivi precisi: cercare un nuovo programma per quel conduttore, oppure per fare concorrenza ad un programma molto forte di un'altra emittente, o ancora, per conquistare un determinato pubblico. A differenza delle altre forme artistiche, la creazione di un programma è condizionata fortemente dal mezzo televisivo, in particolare dallo spazio espositivo che si ha disposizione.
L'autore deve adattare la sua idea alla collocazione nel palinsesto, attuando, se necessario, delle strategie di programmazione. Un nuovo programma rappresenta un investimento che ha forti risvolti economici, per cui è necessario non rischiare. "Un nuovo programma nasce da una serie complessa di verifiche di marketing: conduttore, potenzialità di una formula, attesa del pubblico in una particolare fascia oraria....L'autore deve essere a sua volta in parte un uomo di marketing. Deve trovare il punto di incontro tra l'orizzonte generale delle attese del pubblico, le costanti della domanda e le possibili strategie dell'offerta" (P. Taggi, Un programma di..., Pratiche editrice,1997, pg.100-101).

Le rilevazioni del marketing sono utili per valutare le potenzialità di un'idea, ma difficilmente danno spazio a novità assolute. Gli autori si trovano nella condizione di adattare le loro idee alle necessità dell'emittente.
Ogni programma, inoltre, deve misurarsi innanzitutto con il tempo a cui appartiene. "Se il primo talk show della tv italiana Bontà Loro, ebbe lo straordinario successo che ebbe, e fu seguito immediatamente da imitazioni, fu perché i tempi erano maturi: solo se i tempi sono maturi un'idea ha successo" (M. Costanzo, La TV è Piccola, 1996, pg.74).


Intervista a Paolo Limiti
Corrado Augias conduce Telefono Giallo (Rai Tre)
Maurizio Costanzo sul set di Bontà loro, il primo talk show italiano. In onda dal 18 ott. 1976 (rete1)
Donatella Raffai raggiunge la notorietà con Chi l'ha visto? (Rai Tre - 1989)
Paolo Limiti, autore e conduttore tv
Glossario
FASCIA ORARIA - La fascia oraria rappresenta l'unità temporale della programmazione televisiva quotidiana. La principali fasce orarie sono tre: day-time (dalla mattina fino alle 18), prime-time (la fascia di massimo ascolto di prima serata, dalle 20.30 22.30) e la night-time (la fascia notturna). La logica alla base della programmazione a fasce, introdotta dai network statunitensi negli anni Cinquanta e Sessanta, è quella di fare in modo che gli spettatori a cui sono destinati i programmi (target) possano effettivamente "consumare" i programmi.
TALK SHOW - Talk Show significa letteralmente "spettacolo di conversazione"; genere televisivo caratterizzato dalla presenza di un intrattenitore che intervista generalmente personaggi noti o singolari. Il talk show, di origine statunitense, si afferma in Italia nel 1976 con Bontà Loro condotto da Maurizio Costanzo, con cui si identifica questo genere grazie al successo del Maurizio Costanzo Show dal 1982.
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