1. Si definisce regista televisivo colui che

Consente la realizzazione di un programma, finanziandolo
Scrive testi e sceneggiature dei programmi da realizzare
Dirige personale creativo e tecnico ed è responsabile del programma

5. Un primissimo piano serve

A mostrare la reazione degli interlocutori in una conversazione
A mostrare il dettaglio di un oggetto che occupa tutto lo schermo
A sottolineare la drammaticità di espressioni emotive su un viso

2. Durante la messa in onda, il regista televisivo

Siede alla consolle per effettuare simultaneamente anche la post-produzione
Dirige ed assume decisioni artistiche e tecniche simultaneamente
Effettua il montaggio elettronico simultaneo delle immagini


3. L'unità minima del linguaggio televisivo è

Lo stacco compreso tra immagini
L'inquadratura compresa tra gli stacchi
Il campo o spazio d'azione


4. La scelta dell'inquadratura ha per il regista la funzione di

Mantenere la continuità di narrazione all'interno del programma
Alternare campi lunghi e primi piani o particolari
Mostrare al pubblico l'importanza della regia televisiva


6. Scopo del montaggio è

Modificare le inquadrature secondo le indicazioni del regista
Ordinare le inquadrature e le sequenze diversamente dal girato
Assemblare strumenti audio e video in sala montaggio

7.Il montaggio lineare consiste in

Scegliere in modo random una sequenza di immagini da riversare
Scegliere in modo sequenziale immagini di qualsiasi durata
Scegliere in modo sequenziale immagini di pari durata

8. Con l'introduzione del nastro magnetico

Sono aumentati i programmi registrati rispetto a quelli dal vivo
Si è potuto effettuare il montaggio anche per trasmissioni dal vivo
Si è adottata la tecnica di montaggio cinematografico su pellicola

9. L'addetto al mixer

Effettua il montaggio elettronico delle immagini durante la messa in onda
Effettua il montaggio digitale di audio e video mediante sistema AVID
Effettua il montaggio delle immagini mixando sistema lineare e non lineare

10. La dissolvenza è

un tipo particolare di inquadratura
una tecnica di montaggio delle inquadrature
un passaggio graduale da una telecamera all'altra

11. Il tecnico del suono

sceglie le inquadrature ed esegue i movimenti di macchina
è un operatore che lavora in regia audio durante la trasmissione
opera in sala montaggio in fase di post-produzione per la sigla

12. La produzione monocamera è idonea

a vari tipi di programma, dai servizi giornalistici alla fiction
solo per le inquadrature fisse a mezzo busto o piano americano
per la produzione cinematografica e le riprese sul campo

 

13. La troupe ENG è

l'insieme di cameramen che operano con produzioni multicamera
la troupe esterna usata per gli avvenimenti sportivi, come la Formula 1 e il ciclismo
un insieme di mezzi tecnici leggeri impiegati per la raccolta immagini

14. L'utilizzo di due telecamere può consentire

di rimediare controcampi per la fase di montaggio del servizio
di evitare di rimediare controcampi in fase di montaggio del servizio
di ridurre il lavoro degli operatori, che riprendono alternativamente

15. Funzione dell'illuminazione è

consentire le riprese di studio e in esterno notturno
manipolare in profondità le ombre di oggetti e persone
definire le forme di oggetti e persone marcandone profondità e prospettiva

16. Il riflettore a occhio di bue viene usato

negli spettacoli di varietà per mettere in risalto l'interprete
negli spettacoli drammatici, perché si lascia parte della scena nel mistero
per simulare una luce di torcia che esplora una stanza buia

17. Compito del direttore di fotografia è

scegliere le immagini da mandare in onda
regolare le luci secondo le indicazioni della regia
fare le scelte artistiche sulla illuminazione del set

18. Il Virtual set è

uno scenario virtuale sostitutivo della scenografia
un set particolare per scene di fantascienza
un prodotto sintetico blu o verde per la post-produzione

19. La tecnica del Chroma key consente

di renderizzare le immagini modificate sullo sfondo
di montare e sovrapporre le scenografie più rapidamente
di sovrapporre un'immagine ad una sorgente video di sfondo

20. In un programma con Virtual Set Orad

gli spettatori indossano occhiali per la visione tridimensionale
gli spettatori hanno l'illusione ottica del movimento della persona nella scenografia
inquadrature fisse e in movimento sono sincronizzate

21. Renderizzare immagini grafiche tridimensionali consente di

Rendere le immagini idonee al set via via modificato
Risparmiare sulle scenografie e il numero di telecamere
Rielaborare in modo digitale le immagini modificate

22. Lo spazio scenico può essere reso più drammatico da

Luce bassa e inquadratura in primissimo piano
Luce di sfondo blu o verde e uso del chroma key
Luce dai toni alti e campo lungo

23. Nella sua accezione più ampia "realtà virtuale" indica

il virtual set e la computer grafica AVID
l'applicazione della tecnica di ripresa col chroma key
un nuovo linguaggio di comunicazione e/o forma espressiva

24. Matrix è

Un film che ha sfruttato la tecnologia digitale per effetti speciali e scene pericolose
Uno dei più diffusi sistemi informatici per renderizzare le immagini
Una tecnica di ripresa televisiva per riprodurre la matrice in fase di montaggio

25. Una corretta definizione di scenografia è

L'insieme dei testi per la realizzazione di un film o una fiction
L'allestimento dello spazio in cui sono effettuate le riprese
Il luogo, reale o virtuale, destinato alle riprese

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